lunedì 14 marzo 2016

Sabato 12 Marzo Circolo Anarchico Ponte della Ghisolfa Serata Punk Rock Hc con Akerra-Brambillas-Sottopelle-Socs

Sabato 12 Marzo  Circolo Anarchico Ponte della Ghisolfa 





 

AKERRA Birra-Pro Sesto Boxe-Punk e Paesi Baschi





BRAMBILLAS Punk Hard Core-Killer-Cabaret e tante belle cose ;)





SOCS super rock'n'roll punk




                                         SOTTOPELLE cattiveria Punk Hard Core Metal
                                        https://www.facebook.com/sottopelleband/?fref=ts







martedì 2 febbraio 2016

Sabato 30/01/2016 Rock'n'roll Club Milano, serata punk hc Vinyl+Maze+ LAST SHOW Crashbox, un pezzo di storia della Milano HC




Aprile 1989 Crashbox, Linea Rock

Frequentavo la prima superiore in un Istituto Tecnico alla periferia di Milano, non ascoltavo musica punk ma New wave rock, roba tipo u2, smith, depeche mode, ogni tanto seguivo un programma radio fonico serale su una stazione locale, il programma si chiamava Linea Rock.
Negli anni 80 prima di MTV Italia, degli mp3, internet e youtube le radio locali, erano l'unico mezzo per scoprire nuova musica, si registravano su cassetta interi programmi radiofonici per poi riascoltarli, alla ricerca di nuovi gruppi, nuove canzoni, che poi ci scambiavano tra amici.
Un giorno a scuola un mio compagno di classe mi dice di ascoltare Linea rock, perché avrebbe intervistato Mox, un ragazzo che frequentava la nostra stessa scuola e suonava in una band punk hc, i Crashbox, che presentavano il loro ultimo album nel Cuore.
Insieme a Mox all'epoca giovane batterista della band, c'era Maniglia il cantante, un personaggio divertente, sarcastico, prendeva in giro se stesso e gli ascoltatori.
Musicalmente non li trovai interessanti, punk veloce, un po’ cupo, pero aveva delle melodie che li rendevano comunque ascoltabile, anche chi era abituato ad ascoltare tutt'altro.
L'intervista terminava con Maniglia che annunciava lo scioglimento della band.
Negli anni cambiai gusti musicali, mi avvicinai al punk rock dei Ramones, e rivalutai quei pezzi dei Crashbox registrati su una cassetta dalla Radio, quando poi nella meta degli anni 90 incominciai a scrivere una mia Fanzine dedicata al punk hc auto prodotto, la prima intervista la feci a Mox ex batterista dei Crashbox.

Gennaio 2010 Crashbox il ritorno CS Baraonda Segrate (MI)

A distanza di anni forse anche sull’onda della ristampa del loro demotape, 7 ep e due LP e vari pezzi inediti su CD, i Crashbox si riformano.
In quel periodo insieme al mio amico Simone, nasce l’idea di video-raccontare la scena punk hc delle autoproduzioni milanesi, l’idea era ed è quella di un documentario.
Al centro sociale Baraonda di Segrate (MI) prima di un loro concerto, intervistammo Maniglia e i Crashbox che ci raccontano i loro anni 80, legati al Centro sociale Occupato Virus, primo posto in Italia a proporre musica punk e militanza politica esistenziale, anticapitalista.
Il punto di vista di Maniglia è ironico, il suo racconto degli anni 80 è privo di aneddoti eroici, epici, ci parla di: un disastroso tour negli stati uniti; della sua collaborazione con tvor di stiv valli, una fanzine che ironizzava molto su politica e musica; della loro esistenza divisa tra impegni lavorativi, familiari, passione musicale; e di un loro concerto recente a Napoli.

Gennaio 2016 Crashbox, Last Show, Rock’n’roll Milano

Rock’n’roll club, vicino alla stazione centrale, in mezzo a palazzoni, nella zona meno tranquilla del centro città, l’unico locale milanese, dedicato esclusivamente alla musica rock metal.
Non un centro sociale, forse luogo più idoneo ad un certo tipo di musica punk auto prodotta, però un bel posto, con un buon impianto audio, un ottimo bar, senza biglietto d’ingresso e senza tessere associative obbligatorie.
Insieme ai Crashbox suonano anche la band dei Maze storica formazione punk hc anni 80 e i Vinyl una formazione punk hc di recente formazione.
In mezzo al pubblico tanti punk rocker di altre storiche band dai Rappresaglia, agli Zheros-Reality, trentenni, quarantenni e anche cinquantenni accompagnati da figli ventenni, tempi davvero diversi da quelli in cui iniziarono negli anni 80.
Il concerto scorre via veloce con tutti i classici, e al contrario di altri live, la voce di Maniglia si sente davvero bene, cosi come i loro testi, mai banali è sempre con qualcosa da dire.
A fine concerto il locale diventa una discoteca Rock con in console deejay Roy, altro personaggio old school, sempre del giro del CS VIRUS.
Tutti i vecchi punk rocker stanno fuori dal locale, a chiacchierare con le band, tra una battuta e l’altra davanti alla sua auto, Maniglia Crashbox mi offre una bevanda energetica, dice di averla comprata in un discount, 24 bottiglie 1 euro, poi prende una busta di plastica e la da alla figlia ventenne, e la spesa ‘sai al discount costa meno’, aggiunge che sarà l’ultimo live, forse è uno dei suoi soliti scherzi, o forse no ? Come dice una canzone dei Crashbox siamo nati per correre veloci…


GENTE AL CONCERTO

                                                     3 vecchi Punk Rocker, bepper in centro
                                                                         Crashbox
                                               Maniglia ha recuperato i sordi per il discount
                                    Maniglia con Gila Maze e Fulvio ex Maze ex Crashbox
                                                            Gila Maze con Deejay Roy
                       Uagglioni agiaviti a sposta, Maniglia agia a piglia a spesa

CRASHBOX Live















lunedì 18 gennaio 2016

Venerdi 15/01/2016 Killer fest 4 @ Honky Tonky Seregno con tributo ai fichissimi, I TIPI DELLA CASA OCCUPATA...Red Noise, Point Break, Brambillas...appunti sulla scena punk hc diy dagli anni 90 ai giorni nostri

RED NOISE FANZINE, APRILE 1995 PADOVA FICHISSIMI LIVE FESTIVAL TWO DAYS OF STRUGGLE


In quegli anni scrivevo una fanzine fotocopiata su carta RED NOISE, dedicata all’hard core punk autoprodotto italiano, un mezzo per conoscere persone e per esprimere idee.
Appena mi era possibile mi spostavo in giro per il nord Italia per i vari festival, come a Padova Pasqua 1995, un festival organizzato dall’etichetta indipendente GREEN RECORDS, concerti di band da tutta Italia tutte legate all’etica dell’autoproduzione, anarchismo, animalismo, SXE e lotta di classe.

Arrivo al concerto in treno da Milano più di 250 Km, con uno zainetto pieno di cassette con la prima demo dei Point Break, il mio inseparabile registratore portatile a cassette, e una macchina fotografica usa e getta in pellicola.

Il festival si tiene in una scuola alla periferia di Padova, una piccola palestra larga 6 metri lunga 15 metri. In fondo un palchetto alto circa 1 metro, con su un piccolo mixer e strumentazione delle band intorno al palco appoggiati su banchi da scuola, piccole distribuzioni di 7ep, demo tape, t shirt ed un tatuatore.

La prima serata di concerti termina con il live dei Fichissimi da Torino, fanno Punk Rock la musica e allegra i testi sono quasi demenziali, anche se parlano di argomenti seri, amore, amicizia, occupazioni, repressione, nazionalismo e due cover del beat italiano anni 60.

Concerto travolgente, dopo 5 minuti sono già sudatissimo e senza maglietta a petto nudo nel pogo, dopo 10 minuti comincio a fare stage diving dal palco a ripetizione, fino a quando qualcuno stufo di tenermi in aria , mi butta giù, cado sulle ginocchia, rumorosamente, la gente che assiste alla scena viene subito in aiuto, mi chiedono se bisogna chiamare un’ambulanza, se riesco a rialzarmi.
Miracolosamente mi rialzo in piedi dopo 30 secondi, come se nulla fosse, mi si avvicina, un tizio, che mi dice ‘’ ho visto chi è stato, se vuoi te lo indico cosi lo sistemi’’, mi metto a ridere e dico non c’è bisogno, sono cose che possono succedere.

Finisce il concerto, impossibile tornare a Milano non ci sono treni, non ho un posto dove dormire chiedo se posso dormire sul palco del concerto insieme ai vari disperati come me, e cosi mi addormento sul palco con il mio zainetto come cuscino.

La mattina mi sveglio presto, e inizio ad intervistare con il mio registratore le varie band che avevano dormito sul furgone, e a scambiare le cassette dei Point Break con le band.
(Nella parte bassa del post troverete intervista ai fichissimi).

LUGLIO 2009, IVAN KILLERDOGZ KOLLETIVE-BRAMBILLAS, UN FESTIVAL TRA I PALAZZI NELLA PROVINCIA DI MILANO.

Luglio 2009 ora di cena sono a casa di mio padre, suona il telefono fisso, strano ormai si usano i cellulari, chi sarà ? la solita pubblicità per cambiare fornitore energetico ?, vendita di mobili ?… Invece no, un certo Ivan dice di aver preso il numero sulla prima demo-tape dei POINT BREAK del 1994, e vorrebbe farli suonare all’interno di un festival che sta organizzando in un parchetto nella zona di Seregno. Accetto al volo, i festival mi sono sempre piaciuti, e poi è simpatico sapere che ha distanza di anni esiste ancora chi ha copie di quella schifezza-cassetta.

Con un ritardo di circa 30 minuti arriviamo in auto, tramite navigatore GPS, il posto è un prato largo 6 metri, lungo 40 metri, in mezzo a palazzoni, su dei bancali ci sono appoggiati i musicisti con la strumentazione, illuminati da un lampione, a qualche metro di distanza un baracchino in legno dove vendono lattine di birra, poca gente e nei pareggi un’auto della polizia che assiste a distanza.
Ivan l’organizzatore sta suonando sul palco con i Brambillas, dopo di loro tocca ai Point Break, inizia a piovere, impossibile suonare perché non ci sono tendoni, concerto finito, ma nasce un’amicizia, con Ivan ‘’Brambillas’’ che negli anni successivi un passo alla volta e con tanto lavoro metterà insieme ai suoi amici, il Killerdogz Kolletive una sala prove-studio di registrazione ed etichetta indipendente, e riuscirà a passare da situazioni di festival improvvisati, a situazioni molto ben organizzate come il Killerdogz festival all’honky tonky.

GENNAIO 2016, KILLERDOGZ FESTIVAL

Honky Tonky Seregno, probabilmente uno dei locali migliori della provincia di Milano per la musica live, dove hanno suonato band di professionisti da tutto il mondo come Discharge, Exploited, Teen foot pole.

Nell’era di facebook, youtube macchina digitali reflex e della crisi infinità , avvolte anche a band fuori dal music business e permesso esibirsi in contesti semi-professionistici come Honky Tonky.

Ma lo spirito di Ivan Killerdogz kolletive-Brambillas rimane sempre quello ribelle, di quando suonava sui bancali nel giardino di casa, e all’interno del festival si esibisce con - I tipi della casa occupata – un tributo ai fichissimi , con cui ha anche registrato i pezzi del mitico 7 ep, un mondo ficchissimo, ormai introvabile, ma ora grazie ad Ivan reperibile on line gratuitamente, registrato anche meglio dell’originale.
Anche questo è punk hard core e autoproduzione, una storia che continua nel corso degli anni, in forme forse differenti, ma con la stessa etica.

 I TIPI DELLA CASA OCCUPATA 







Bepper&Ivan


Bepper Point Break anni 90 stage diving sport



Pomini Chitarrista dei Fichissimi a El Paso negli anni 90 con in sfondo live dei Point Break


 Intervista Ai Fichissimi dalla fanzine Red Noise del 1995



Fichissimi erano un gruppo punk rock di Pinerolo, in provincia di Torino, nato nel 1993.
Nel 1995 incisero due pezzi, Tricolore e La ragazza bruttina, inserite nell'album-compilation Flower punk rock che comprendeva varie band italiane, tra cui Manges, Impossibili, Chromosomes.
E sempre del 1995 7ep Un mondo fichissimo, prodotto da Barocchio, Abbestia! (Fanzine) e dal centro sociale occupato El Paso di Torino.

Dopo lo scioglimento del gruppo alcuni di loro continuarono a suonare, Andrea Pomini (Pomo) negli attuali Disco Drive, che ha lasciato nel 2006, tuttora gestisce una propria etichetta, la Loveboat, mentre Occhio suona come one man band col nome di Mr. Occhio.